Scatole vuote

Scatole vuote,

tempo che non esiste,

restiamo sospesi

in un respiro che non arriva.

Tu, dietro una finestra,

guardi la strada.

Io corro tra la gente,

mi perdo negli occhi degli altri

cercando i tuoi

non ti vedo,

non mi trovo.

Come un criceto sulla ruota corro.

Andare,

andare,

senza pensare,

senza respirare.

Il passo si spezza.

Silenzio.

Ti sento.

Ti vedo,

ombra dietro al vetro,

sei tu l’arrivo,

ti guardo,

ma la scala manca.

Ruota cieca,

respiro spento.

In me

Quanto la tua presenza riempie il mio cuore, tu non puoi saperlo.

Devo imparare a pensarti da lontano,

a lasciare che l’idea di te sia abbastanza

per colmare i miei spazi vuoti.

Il tuo profumo mi avvolge anche quando non ci sei,

lo respiro dentro, lo custodisco.

E in fondo è così sempre:

anche quando sei accanto a me,

sei già una presenza lontana

che vive nel mio cuore.